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FLAI-CGIL
FAI-CISL UILA-UIL
Piattaforma per
il rinnovo del contratto
provinciale di
lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti
della provincia
di Ferrara.
Premessa
Il contesto nel
quale rinnoviamo questo Contratto Provinciale, ci impone di porre sempre
maggior attenzione alle trasformazioni in atto nel settore. In uno
scenario internazionale sempre più globalizzato e competitivo, in una
Europa allargata e senza frontiere, abbiamo assistito negli ultimi anni ad
una accelerazione nei processi di trasformazione del mercato del lavoro
agricolo che meritano particolare attenzione, soprattutto alla luce della
riforma OCM (Organizzazione comune dei mercati) in tema di produzione
Ortofrutticola. La consapevolezza e la preoccupazione delle possibili
ricadute che tali scenari potrebbero comportare in una provincia così
strettamente legata al comparto agro-alimentare, ci impone di mettere al
centro di questo rinnovo contrattuale il riconoscimento dell’importanza
del ruolo del lavoro, di un lavoro professionalizzato e di qualità, unico
strumento possibile per il rilancio di un comparto così strategico.
Le imprese
agricole stanno realizzando importanti innovazioni sui fronti della
differenziazione e della qualità delle produzioni, i punti di eccellenza
realizzati stanno a testimoniare cambiamenti positivi: fusioni,
accorpamenti e ristrutturazioni hanno dato vita a Ferrara ad importanti
concentrazioni specie per quanto riguarda la lavorazione e la
commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli, aumentando la
competitività della filiera.
Sul piano
occupazionale si assiste ad una progressiva stabilizzazione della forza
lavoro locale e una sempre maggior presenza di lavoratori di origine
straniera, per questo diventa indispensabile considerare nuove norme
strettamente legate alla stabilizzazione e valorizzazione delle forza
lavoro, attraverso il riconoscimento concreto della professionalità e
dell’impegno espresso, tramite forme retributive legate alla realizzazione
di obiettivi e da programmi di miglioramento della qualità e quantità
delle produzioni. E’ sempre più importante la promozione della formazione,
dell’ aggiornamento professionale e della sicurezza sul lavoro per una
maggior dignità e qualità del lavoro nonché delle produzioni. Questi punti
rappresentano, insieme alla realizzazione di più avanzate relazioni
sindacali, le richieste centrali di questo rinnovo contrattuale.
Relazioni
Sindacali - Osservatorio
Rilancio
della bilateralità. In tale ambito si richiede di ridefinire le modalità
di funzionamento degli strumenti in essere, con particolare attenzione ai
temi della formazione e dei progetti presentati a For.Agri, della
sicurezza e del mercato del lavoro. Tutto ciò alla luce dei cambiamenti
intervenuti nella composizione del Mercato del Lavoro nella provincia di
Ferrara, e con particolare attenzione alle condizioni di accesso al lavoro
e di impiego dei lavoratori, soprattutto per quanto riguarda i lavoratori
stranieri.
Mercato del
Lavoro Si rivendica la completa
applicazione dell’impianto contrattuale e delle norme in esso contenute in
ordine al capitolo "mercato del lavoro" ed al sistema informatizzato per
la gestione da parte dei Servizi Provinciali per l’ Impiego del
collocamento agricolo. Alla luce dei provvedimenti legislativi che
potranno essere prodotti in seguito ed in coerenza con l’Avviso Comune
sottoscritto fra le Parti a livello Nazionale e presentato al Governo, si
richiede una verifica ed un eventuale adeguamento contrattuale a dette
norme, in modo particolare per quanto attiene la costituzione della
Tripartita Agricola a livello provinciale, al DURC (documento unico di
relgolarità contributiva) e alla legge 81/2006.
Programmazione
preventiva dei fabbisogni
A parziale
modifica ed integrazione all’art. 8 del vigente C.P.L. si chiede che le
modalità di acquisizione delle informazioni preventive possano essere
attivate anche in sede aziendale. In modo particolare per quanto riguarda
appalti, terziarizzazioni, lavoratori stranieri e formazione, il tutto in
rapporto alle fasi lavorative previste.
Riassunzione
Si richiede una
modifica delle modalità procedurali per quanto riguarda il diritto di
riassunzione.
Al fine di
favorire l’individuazione preventiva del fabbisogno occupazionale anche
per fasi lavorative, si richiede che il modello di riassunzione di cui
all’art. 12 del vigente C.P.L., venga consegnato dall’Azienda al
lavoratore in occasione dell’ultima busta paga e ritirato dalla stessa, la
quale provvederà ad apporre il proprio timbro e firma.
L’inserimento
in convenzioni o organici aziendali si considera equivalente all’esercizio
del diritto contrattuale individuale di riassunzione.
Classificazione
del personale Soppressione del primo livello parametrale (comune a).
Trasformazione
del rapporto da OTD a OTI Le eccezioni previste per la trasformazione
del rapporto di lavoro di cui ai punti 1,2,3, dell’art.20 del vigente CCNL
sono applicabili una sola volta.
Pari
Opportunità Per favorire un graduale reinserimento in azienda della
lavoratrice madre si chiede che, a domanda della stessa, possa essere
esentata dal lavoro notturno per un periodo di sei mesi continuativi a
partire dal compimento del terzo anno di vita del proprio figlio.
Prevedere in occasione del parto, una giornata di permesso retribuito a
favore del padre lavoratore dipendente, fruibile anche in caso di adozione
o di affido. Si chiedono, per padri e/o madri, 10 giorni di permesso per
assistere i figli di età inferiore agli otto anni. Il diritto di
riassunzione resta confermato per assenza dal lavoro della lavoratrice in
maternità.
In riferimento
all’art. 35 del vigente CCNL si richiede l’applicazione dei permessi
retribuiti (150 ore) anche per corsi di alfabetizzazione per lavoratori
stranieri.
Ferie e
permessi
Si richiede che
ai lavoratori stranieri con contratto a Tempo Indeterminato, a richiesta
degli interessati, sia concessa la possibilità di usufruire in un’unica
soluzione dell’intero pacchetto di ferie e permessi annui al fine di
consentirgli il rientro in patria. Si chiede inoltre che per tutti i
lavoratori a Tempo Determinato con nulla-osta annuale sia concessa la
possibilità di sospensione per 30 giorni consecutivi per motivi familiari
(matrimonio, gravi malattie di familiari, rientro in patria).
Diaria di
trasferta
Al lavoratore a
cui venga richiesto di prestare la propria opera in ubicazione diversa
dalla sede abituale e che comporti il pernottamento in altra sede verrà
corrisposta un’indennità di € 15,00 giornalieri oltre al rimborso delle
spese sostenute per vitto, alloggio e l’eventuale costo del trasferimento.
Indennità di
mensa
Per i
lavoratori che per esigenze produttive dovranno prestare la loro opera in
luogo diverso dall’abituale sede di lavoro ad una distanza superiore a Km
20 dalla propria residenza verrà corrisposta una speciale indennità di
mensa di € 5,00 giornalieri. Salvo diversi accordi migliorativi a livello
aziendale tra le parti.
Preavviso di
chiamata
Si richiede che
il preavviso per lavoratori chiamati a svolgere la prestazione lavorativa
sia di almeno 24 ore. Le modalità di applicazione di tale norma potranno
trovare ulteriore definizione fra le parti a livello aziendale.
Maggiorazioni
Definizione delle quote
percentuali anche per il lavoro straordinario notturno (50%); lavoro
festivo notturno straordinario (70%); nonché aumento della percentuale di
maggiorazione dal 20 al 30% per il lavoro notturno a turni.
Maggiorazioni
orario La maggiorazione di orario
di cui all’art.24 del C.P.L. sarà esigibile solamente previo accordo tra
le parti.
Malattia e
Infortunio
Pagamento per intero dei primi tre giorni di
carenza per i lavoratori a tempo indeterminato da parte dell’azienda.
Cassa extra
legem – Favlaf
Aumento della
quota forfetaria di cui all’art. 40 del vigente C.P.L. attinente la
carenza di legge prevista in caso di malattia di € 30,00 (per un ammontare
complessivo di € 40,00).
TFR
A modifica degli accordi in essere si
richiede, per gli operai a tempo determinato che non abbiano rapporto di
lavoro di durata annuale, la corresponsione del TFR al termine del
rapporto di lavoro.
Aumento
salariale
Si chiede un
aumento mensile del salario contrattuale di € 105,00 al parametro medio.
Premio di
Risultato
Si chiede un
importo medio pari al 3% della retribuzione quale base per la definizione
del premio di risultato. L’individuazione dei parametri, degli obiettivi e
le modalità di erogazione sono stabiliti fra le Parti anche per settori
merceologici, ovvero per singole aziende. In assenza di un intesa fra le
Parti si chiede che ai lavoratori venga comunque erogato un importo pari
alla misura sopraindicata.
Decorrenza e
durata
Il Contratto
Provinciale di lavoro avrà durata quadriennale (dal 01/01/2008 al
31/12/2011). Esso si intende tacitamente rinnovato di anno in anno se non
disdetto da una delle parti contraenti 6 mesi prima della data di scadenza
(30 giugno 2011) a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
La parte che avrà dato disdetta dovrà comunicare le proprie proposte al
massimo 3 mesi prima della data di scadenza (30 settembre 2011). La
discussione di tali proposte ed eventuali contro-proposte dovrà avere
inizio entro i 30 giorni precedenti la scadenza del contratto (1 dicembre
2011).
Condizioni di
miglior favore
Vanno mantenute
eventuali condizioni di miglior favore in essere.
Le scriventi
OO.SS si riservano eventuali ulteriori e possibili richieste e proposte da
avanzare in sede di trattativa.
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