|
PIATTAFORMA
SINDACALE CONTRATTO INTERPROVINCIALE OPERAI AGRICOLI
FORLI’ CESENA RIMINI
Art. 1 - SFERA DI APPLICAZIONE
Il presente
accordo avrà valenza economica e normativa per tutti gli addetti operanti
nella provincia di Forlì Cesena e Rimini; fermo restando le condizioni in
essere relative agli accordi di contratto aziendale vigenti.
RELAZIONI
SINDACALI
Art. 4 - ENTI
BILATERALI
Impegno alla
costituzione della commissione tripartita.
Istituzione di un
servizio per organizzare l’incontro domanda-offerta di lavoro (art.9 del
ccnl), formazione (art.7 ccnl) e sicurezza (attuazione di quanto disposto
art.43cipl, 1)nomina delegato di bacino per la sicurezza
2)formazione
3) visite mediche
4)risorse per
attuazione di quanto sopra esposto.
Tale servizio
opererà in raccordo con il servizio pubblico per l’impiego e gli Enti
pubblici.
Art. 13/ BIS -
OCCUPAZIONE
Al fine di
valorizzare gli attuali organici aziendali si rende necessario attuare
politiche aziendali al fine di privilegiare il consolidamento
occupazionale e qualitativo, attuando percorsi di stabilizzazione.
Le Imprese
dovranno fornire su richiesta delle OO.SS. firmatarie del CPL, almeno una
volta all’anno, gli elenchi degli organici aziendali e le relative
giornate, al fine di verificare gli andamenti occupazionali.
FASCE
OCCUPAZIONALI
Ridefinizione
delle fasce occupazionali secondo quanto disposto dal protocollo del
21/09/2007 tra Governo, OO.SS. e Associazioni Datoriali. (Riforma della
previdenza agricola).
Artt.11-12
CASSARE
Art.15 –
AMMISSIONE DEI DISABILI E TUTELA DELLE DONNE E DEL LAVORO MINORILE.
Inserire novità
del protocollo del 23/7/2007.
Art 27/ bis -
PARI OPPORTUNITA’
Per favorire un
graduale reinserimento in azienda della lavoratrice madre si chiede che la
stessa, previa domanda al datore di lavoro, possa essere esentata dal
lavoro notturno per un periodo di 6 mesi continuativi a partire dal
compimento del 3° anno di vita del proprio figlio.
Prevedere in
occasione del parto, una giornata di permesso retribuito a favore del
padre-lavoratore, fruibile anche in caso di adozione o affido.
Si chiedono per
padri e/o madri 10gg. di permesso annui per assistere i figli di età
inferiore agli 8 anni.
CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE
Art. 28 -
CLASSIFICAZIONE OPERAI
Cassare Area 3°
(comuni)
Art.31
- Gli operai agricoli che non siano in possesso di specifica qualifica o
esperienza lavorativa, che li rendano inquadrabili nei livelli superiori,
verranno inquadrati nell’area 2° al livello 3.
2° AREA
QUALIFICATI
LIVELLO 5
Magazzino
agricolo ortofrutticolo:
- Operai agricoli
addetti alla preparazione, selezione, timbratura, confezione, campionatura
semplice o a macchina, chiamata campioni dei prodotti.
- Personale
addetto al conferimento, al ricevimento o alla consegna dei prodotti e
delle merci, ai lavori di carico, alle pulizie al lavaggio, alla
disinfestazione anche meccanica, al ricevimento di materiale da incarto e
al ricevimento o consegna dell’imballaggio.
- Personale
addetto alle macchine automatiche o semi automatiche anche non in catena,
per il riempimento e il confezionamento dei prodotti (es. confezionatrici,
etichettatrici, imbottigliatrici, insaccatrici, tappatrici,
sterilizzatrici, aggraffatrici, sigillatrici, timbratrici, pallettizzatori,
pelatrici, passatrici, inscatolatrici, .etc..
- Personale
addetto al movimento erba medica, all’insaccatura, pesatura, cucitura,
accatastamento nei mulini, mangimifici e disidratatori.
-Personale
addetto nei reparti alla semplice manutenzione ed in officina a lavori di
equivalente impegno.
Aziende
agrituristiche:
Cameriera di
sala.
2° AREA
QUALIFICATI
LIVELLO 6
Vivai e
forestale:
Commessa con
compiti di cassa e anche preparazione di confezioni ornamentali con
esperienza superiore a 6 mesi.
Aziende
agrituristiche:
Aiuto cuoco
1° AREA OPERAI
SPECIALIZZATI
LIVELLO 7
Magazzino
agricolo ortofrutticolo:
-Capo banco nei
magazzini;
- Personale
addetto alla vendita (dettaglio - ingrosso), ai lavori di pesatura delle
merci o dei prodotti in entrata e uscita.
- Personale
addetto alla stivatura per la conservazione e spedizione dei prodotti
ortofrutticoli e vitivinicoli.
- Personale con
compiti esecutivi di controllo di un piccolo gruppo di addetti di una
linea di produzione all’interno del reparto.
- Personale con
compiti esecutivi di immissione/regolazione di prezzi/codici di macchine
tipo pesatrici, etichettatrici e prezzatici;
-Operatore al controllo della
qualità del prodotto in uscita dalle linee di lavorazione;
- Personale
addetto alla stivatura per la conservazione e spedizione dei prodotti
Cantina :
addetti ai
lavori di cantina con mansioni polivalenti
1° AREA OPERAI
SPECIALIZZATI LIVELLO 8
Magazzino
ortofrutticolo:
-Personale che
manovra carrelli, trattori, pale effettuando operazioni e manovre
complesse o di precisione relativamente al trasporto, deposito, carico,
smistamento, sollevamento e sistemazione di prodotti e/o materiali e che
eventualmente in grado di provvedere alla normale manutenzione.
Incubatoio:
- manutentore.
1° AREA OPERAI
SPECIALIZZATI
LIVELLO 9
Magazzino
agricolo ortofrutticolo:
-Personale
addetto agli impianti di natura complessa, con adeguata conoscenza dei
processi produttivi (caldaista, frigorista, caposquadra, responsabile
impianti di surgelazione e liofilizzazione ecc.
Macello e mangimifici:
-Caldaista in
possesso di specifico attestato professionale
1° AREA OPERAI
SPECIALIZZATI
LIVELLO 10
Magazzino
agricolo ortofrutticolo:
-Responsabile di
servizi, reparti o strutture produttive omogenee (capo magazzino, capo
reparto, responsabile manutenzione impianti con compiti di direzione e
controllo).
CASSARE
frigoriferi Autisti di autofrigo
ART. 35 - CASSA EXTRA LEGEM
CONFERMATO AD
ECCEZIONE DEGLI ARTT.3-4-5 (DA CASSARE)
CASSARE
SOTTOTITOLI IN TESTA 3-4-5
ART.39 -
PERMESSI SINDACALI
Si chiede il
riconoscimento del permesso sindacale retribuito per tutti i lavoratori
avventizi in forza anche se non in turno nella medesima giornata.
ART.45 ART.46
FORMAZIONE PROFESSIONALE/DIRITTO ALLO STUDIO
Piena attuazione
dell’art. 33 e 35 del CCNL vigente per la formazione professionale e il
diritto allo studio, con estensione anche ai lavoratori 101/sti.
Fruizione delle
150 ore anche per i lavoratori stranieri che frequentano corsi di lingua
italiana.
NUOVO
ARTICOLATO - LAVORATORI STRANIERI
Per gli operai
OTI, prevedere la possibilità di cumulare le ferie per rientro nel proprio
paese di origine.
Per gli operai
OTD, prevedere la possibilità di un permesso non retribuito in caso di
rientro nel paese di origine.
ART.56 - CASSA
INTEGRAZIONE SALARI LAVORATORI A TEMPO INDETERMINATO (CISOA)
Si richiede
l’erogazione da parte dell’azienda della differenza sino ad arrivare al
100% della retribuzione, nonché la corretta applicazione dell’art.60 del
vigente CCNL (anticipazione da parte dell’azienda dei trattamenti
assistenziali).
Nel caso in cui
non venga riconosciuta la giornata di Cisoa, l’azienda è tenuta al
pagamento della giornata così come previsto dalla legge.
Art.60 - 14° MENSILITA’
Modificare la
corresponsione al 30 aprile.
Art. 61 -
ANTICIPAZIONI INAIL - INPS
In caso di
malattia, infortunio e malattia professionale, l’azienda corrisponderà il
salario reale dal 1° giorno fino a guarigione avvenuta.
Si richiede la
piena applicazione della legge 81/2006.
Anticipazione per
gli OTI dell’indennità di malattia, infortunio, donazione sangue e midollo
e assegni familiari.
Anticipazione
della maternità obbligatoria per gli OTI.
PERMESSI
STRAORDINARI (ex art.63)
Il lavoratore (OTI
e OTD) che contrae matrimonio ha diritto ad un congedo retribuito di gg.
12 lavorativi, durante il quale è considerato a tutti gli effetti in
attività di servizio.
NUOVO
ARTICOLATO (dopo articolato TFR) _ PREVIDENZA COMPLEMENTARE
Le imprese
consegneranno ai lavoratori, all’atto dell’assunzione, il materiale
informativo riferite ai Fondi (Agrifondo contrattuale) e (Fislaf
sanitario).
ART.67-
AUMENTI ECONOMICI
Per il biennio
2008\2009 si richiede l’incremento della retribuzione mensile lorda pari
al 7,5%.
Tale aumento si
intende riferito all’area OPERAI QUALIFICATI.
ART.69 SALARIO
VARIABILE
Individuazione e
attuazione di un parametro di settore che permetta la corresponsione di un
premio di risultato.
In assenza si
chiede l’adeguamento degli importi vigenti sostitutivi del premio di
risultato.
Per quanto non espressamente previsto dalla
presente piattaforma restano confermati gli articolati normativi ed
economici del precedente CPL.
Le Segreterie provinciali
FLAI-FAI-UILA
FO-CE-RN
Cesena 24 ottobre 2007
|