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CPL CONTRATTAZIONE PROVINCIALE IN
AGRICOLTURA
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PIACENZA -
PIATTAFORMA 2007 27-8-2007 |
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PIATTAFORMA PER IL
RINNOVO DEL CONTRATTO PROVINCIALE DEGLI OPERAI AGRICOLI
DI PIACENZA
PREMESSA
Il settore
agricolo piacentino, pur vivendo in questi anni profonde trasformazioni,
resta un settore trainante della nostra economia e ha, nel lavoro, uno dei
fattori di maggiore qualificazione.
Il territorio
di Piacenza ha, da sempre, legato la sua prosperità alla terra; la stessa
terra che, anche oggi, offre i suoi frutti migliori a chi sa lavorarla,
amarla e seguirla con la stessa cura e sapienza di sempre.
Il rinnovo del
CPL nella nostra Provincia vuole essere uno strumento di tutela generale
del lavoro dipendente in agricoltura, ma anche occasione per qualificare
la contrattazione di secondo livello ed il sistema di relazioni in ambito
provinciale.
Nella vigenza
del presente CPL, vi saranno importanti appuntamenti e scadenze quali:
l’applicazione della riforma OCM ortofrutta, con tutto quello che ciò
comporterà; l’avvio del distretto del pomodoro con il coinvolgimento delle
province di Piacenza, Parma e Cremona; la riforma OCM vitivinicolo; la
modifica al fondo di ristrutturazione della riforma OCM zucchero; il via
libera della UE al Piano di Sviluppo Rurale (PSR) dell’Emilia-Romagna, che
guiderà gran parte delle sorti dell’agricoltura regionale e provinciale
per i prossimi sei anni (2007-2013); il piano straordinario della regione
per far fronte alla crisi idrica, con interventi che saranno realizzati in
tutte le Province con una consistente dotazione finanziaria; la battaglia
per la valorizzazione del "Made in Italy" con l’obbligo in etichetta
dell’origine dei prodotti agricoli; la manovra della finanziaria 2007 che
ha stanziato per il settore agricolo oltre 800 milioni di euro, in otto
specifici assi d’intervento (competitività, internazionalizzazione delle
filiere e suo sviluppo, rilancio degli investimenti e ricerca, sostegno
alla competitività del territorio, sicurezza per il consumatore, il
lavoro); infine, la Conferenza nazionale dell’agricoltura nella primavera
del 2008.
In questo
contesto e su un modello competitivo che basa la sua forza nella qualità
delle produzioni, centrale, per noi, resta la capacità di dialogo tra i
soggetti che compongono il mondo agroindustriale come il caso della
positiva vicenda dello stabilimento Cirio di S. Polo e dell’azienda Berni,
hanno dimostrato.
Il lavoro, in
tutte le sue componenti, assume un ruolo sempre più rilevante e come tale
va riconosciuto, difeso e sviluppato.
In particolare,
diventa indispensabile, per il lavoro dipendente soffermarci ad
approfondire e dare risposte alla sicurezza sul lavoro, al riconoscimento
delle professionalità, alla formazione come fattore di sviluppo della
qualità del lavoro, alla giusta remunerazione della prestazione
lavorativa, al rispetto dei diritti e delle tutele.
Dovrà essere
analizzato e riconosciuto l’apporto consistente dei lavoratori stranieri
cercando di affrontare, per quanto di nostra competenza, i nuovi problemi
sociali ed organizzativi.
NORME GENERALI
Art. 1
Adeguamento al nuovo testo del CCNL.
Art. 2 - Durata
del Contratto Provinciale e sua disdetta
Apportare le
modifiche formali di adeguamento del testo.
Art. 4 –
Riassunzione
Apportare la
seguente modifica: il lavoratore potrà esercitare il diritto di
precedenza, con richiesta scritta, entro sessanta giorni dalla data di
cessazione del rapporto di lavoro.
Art. 6
Osservatorio Provinciale
Aggiornare
l’articolato con riferimento a quanto previsto dall’art. 6 del CCNL.
MERCATO DEL
LAVORO
Prevedere un
impegno comune per un’iniziativa, presso l’Amministrazione Provinciale,
per la costituzione di un’apposita commissione tripartita per la
promozione delle politiche attive del lavoro agricolo.
Art. 7 (CCNL)
Sistema di formazione professionale e continua
Recepimento nel
CPL dell’articolato con particolare riferimento alle competenze
provinciali per la costituzione, a livello provinciale, del centro di
formazione agricola.
Art. 11 (CCNL)
Contratto individuale
Al fine di
garantire la massima trasparenza nella definizione dei rapporti economici
e normativi, prevedere la stipula del contratto individuale di lavoro, con
la presenza delle Organizzazioni sindacali firmatarie, così come previsto,
facoltativamente, dall’art. 11 del CCNL. In merito è necessario prevedere
un modello di contratto da prendere a riferimento.
Art. 12, 13,
14, 15, 16, (CCNL)
Recepimento dei
contenuti e della normativa nel CPL
CLASSIFICAZIONE
DEGLI OPERAI AGRICOLI
Art. 9 –
Classifiche e mansioni degli operai agricoli
Abolizione,
nella Terza area, del sesto livello "Addetto operazioni di raccolta" e
procedere a una verifica di eventuali ulteriori profili da inserire.
ORGANIZZAZIONE
AZIENDALE
Art. 12 –
Orario di lavoro
Aggiornare
l’articolato, in particolare, con riferimento a quanto previsto al comma 4
dall’art. 30 del CCNL.
Art. 13 – Ferie
Aggiornare
l’articolato con riferimento a quanto previsto all’ultimo comma dall’art.
32 del CCNL.
Inoltre, per i
lavoratori stranieri per agevolare i ricongiungimenti familiari e per
partecipare a particolari momenti religiosi, prevedere la possibilità di
usufruire, cumulativamente, le ferie e i permessi.
Art. 18 –
Lavoro straordinario, festivo, notturno
Aggiornare
l’articolato con riferimento a quanto previsto dall’art. 38 del CCNL.
Dare senso
logico al 9° comma dell’articolo, istituendo un’adeguata e particolare
tariffa per speciali lavori da eseguirsi di notte
RETRIBUZIONE ED
ACCESSORI
Art. 22 –
Retribuzione
Per
salvaguardare il potere d’acquisto delle retribuzioni fortemente eroso
dall’andamento del costo della vita, dai prezzi e dalle tariffe, si chiede
un aumento pari al 7,5% con riferimento al salario contrattuale in vigore.
Art. 23 –
Salario provinciale di produttività
Richiesta di un
sostanziale adeguamento del salario provinciale di produttività prendendo
a riferimento quanto già indicato nella normativa precedente e tenuto
conto della normativa legislativa introdotta.
Art. 24 –
Conteggi, elementi costitutivi
Prevedere un
aggiornamento degli attuali compensi.
Art. 27 –
Compensi per trasferte
Aggiornare
l’importo di cui all’ultimo comma.
Art. 28 –
Compensi in natura
Prevedere un
aggiornamento dell’attuale compenso.
Art. 31 – Capi
di vestiario
Aggiornare
l’articolato con riferimento alle varie mansioni svolte e
all’organizzazione del lavoro.
Art. 32 –
Alloggio, accessori e docce
Aggiornare
l’articolato con riferimento alle norme di legge riguardante i requisiti
di abitabilità.
TABELLE
SALARIALI
Preso atto del
fatto che il salario contrattuale provinciale è diventato il riferimento
anche per le prestazioni previdenziali, nel CPL definire un apposito
impegno delle parti relativamente alle tabelle salariali, prevedendo la
loro struttura, la loro sottoscrizione e il deposito presso le sedi INPS e
dell’Ufficio del lavoro; ciò comporterà, operativamente e congiuntamente,
la possibilità di verificare il rispetto dei salari contrattuali e la
liquidazione corretta delle prestazioni ai lavoratori.
TUTELA DELLA
SALUTE
Art. 35 –
Tutela fisica
Aggiornare
l’articolato con riferimento a quanto previsto dall’art. 64 del CCNL e
procedere all’individuazione dei lavori pesanti e disagiati (art. 63 del
CCNL) prevedendo, inoltre, che i datori di lavoro forniscano le
informazioni riguardanti le norme sulla sicurezza sul lavoro tradotte
nelle varie lingue.
Anticipazione
trattamenti assistenziali
Con riferimento
all’art. 61 del CCNL le aziende agricole anticiperanno agli operai a tempo
indeterminato le indennità di legge a carico degli Istituti previdenziali
e assicurativi relativamente agli assegni per il nucleo familiare, alla
malattia, all’infortunio sul lavoro, alla cassa integrazione e, inoltre,
al pagamento diretto delle indennità relative ai permessi per donazione
sangue e midollo osseo.
Sicurezza e
salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro
In applicazione
di quanto previsto dal D.Lgs. n. 626/94 e sue successive modificazioni e
integrazioni, si demandano le competenze operative al reale decollo
dell’Ente Bilaterale agricolo Piacentino di cui all’art. 51 del CPL.
DIRITTI
SINDACALI E PERMESSI
Art. 47 –
Permessi straordinari
Prevedere la
concessione di una giornata di permesso retribuito per il padre nel giorno
del parto del coniuge e per gli OTD, un permesso straordinario per
matrimonio.
Art. 50 –
Permessi per corsi di recupero scolastico
Inserire la
possibilità per i lavoratori immigrati di utilizzo delle 150 ore per
partecipare a corsi di alfabetizzazione e/o corsi di cultura generale.
Art. 51 – Ente
Bilaterale Piacentino
Dare
operatività a quanto già definito nel CPL, individuando tempi,
procedure,compiti, finanziamento e operatività dell’Ente.
TRATTAMENTI
INTEGRATIVI
Art. 54 –
Provvidenze in caso di malattia o infortunio
Al punto 1)
prevedere per gli OTD la corresponsione di una indennità giornaliera
integrativa a quella corrisposta dall’Inps o dall’Inail fino a raggiungere
il 100% del salario denunciato ai fini previdenziali.
Riesaminare,
inoltre, il punto 3) "Misura delle integrazioni" a favore sia degli
OTI sia degli OTD, per quanto riguarda malattia e l’infortunio; prevedere
per la lavoratrice (OTI o OTD) in maternità nel periodo di assistenza
obbligatoria, il riconoscimento di una integrazione sino a raggiungere il
100% della retribuzione; affondare, inoltre, per gli OTD, in caso di
infortunio la questione relativa ai primi quattro giorni.
Art. 58 –
Contributo per l’assistenza contrattuale provinciale
Si propone una
trattenuta pari all’1%, di cui lo 0,50% come contributo di assistenza
contrattuale e lo 0,50% a favore dell’Ente Bilaterale agricolo Piacentino.
Le scriventi
OO.SS. si riservano, in occasione del primo incontro, di sviluppare nei
contenuti le richieste sinteticamente formulate e di integrarle, se ciò si
rendesse necessario dopo la consultazione con i lavoratori.
FAI - CISL
FLAI - CGIL UILA - UIL
(A. Chiesa) (R.
Scoglio) (O. Colonna)
Piacenza, 27
Agosto 2007
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