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PIATTAFORMA RINNOVO CONTRATTO PROVINCIALE OPERAI
AGRICOLI - PARMA
PREMESSA
L'agricoltura della nostra Provincia si
trova ad affrontare grandi problemi di competizione di un mercato sempre
più globale. La riforma della PAC riduce il sostegno ai prezzi fino alla
sua completa eliminazione. Il PSR prevede risorse per le aziende agricole
fino al 2013, ma che negli anni successivi si ridurranno drasticamente.
Parma, Food Valley, famosa nel mondo,
per le industrie di trasformazione alimentare ha nell'agricoltura la sua
asse portante: basta pensare al settore lattiero caseario, al pomodoro,
alle conserve animali, al saccarifero...
Scelte importante sono state fatte dalle
Istituzioni Regionali e Provinciali che in accordo con le associazioni
agricole, dei Produttori delle Industrie di trasformazione e dei Sindacati
( Flai,Fai e Uila) hanno costituito i Distretti del Prosciutto e del
Pomodoro ed affrontato con successo la crisi del settore bieticolo
salvaguardando produzione ed industria di trasformazione.
Sempre di più si renderà necessario
praticare politiche di concertazione per affrontare il problema della
competitività in una ottica di sistema.
In questo contesto la leva più
importante è basata sulla qualità delle produzioni che si identifica con
la salubrità, tracciabilità, sicurezza, qualità organolettica, ma che non
può che basarsi sulla qualità e professionalità del lavoro e la legalità.
E' assolutamente necessario affrontare
con grande determinazione, il problema della sicurezza sul lavoro, della
formazione e professionalità, nonché del rispetto dei diritti e delle
tutele.
RELAZIONI SINDACALI
Occorre andare ad un rilancio
qualitativo delle Relazioni facendo funzionare l'Osservatorio provinciale
quale strumento di conoscenza dei diversi settori agricoli sulla quale
fondare poi politiche concertate anche con il coinvolgimento delle
Istituzioni, Provincia in particolare.
Vanno affinati strumenti di monitoraggio
del lavoro per far emergere il lavoro nero ed irregolare.
Particolare attenzione deve essere posta
sul lavoro svolto da mano d'opera immigrata, sulle specifiche esigenze
formative e percorsi professionali.
SALUTE E SICUREZZA
La nostra Provincia ha dovuto registrare
un elevato numero di infortuni anche mortali che richiede quindi un
impegno molto più incisivo delle Parti sociali per essere adeguatamente
aggredito.
La formazione dei lavoratori viene
svolta da Agriform (Ente di emanazione delle Associazioni agricole) senza
che le Organizzazioni sindacali abbiano mai avuto la possibilità di
confrontarsi sui programmi formativi, di parteciparvi come è prassi
consolidata in tutti gli altri settori, di conoscere neppure il dato
quantitativo dei lavoratori coinvolti.
Si chiede pertanto che l'Organismo
Paritetico per la sicurezza e la salute svolga le finzioni già formalmente
assegnate. Si chiede anche l'individuazione di Delegati alla sicurezza
territoriali che abbiano la possibilità di fare verifiche nelle aziende
agricole ove non sia stato eletto il Rappresentante alla sicurezza dei
lavoratori.
MERCATO DEL LAVORO
Occorre combattere il lavoro nero,
stabilizzare la manodopera anche come fattore imprescindibile di
professionalità e qualità delle produzioni.
Si propone di convenire con
l'istituzione presso le Amministrazioni Provinciali e dei collegati Centri
per l'impiego di Organismi tripartiti ( Ass.agricole, Sindacati e
Provincia) con il compito di definire il fabbisogno e promuovere politiche
attive del lavoro.
INQUADRAMENTO
Si ritiene di fare una verifica sulle
eventuali nuove professionalità al fine di effettuare un corretto
inquadramento.
Si chiede la eliminazione del'operaio
comune B non più rispondente alle attività svolte nella nostra realtà
provinciale.
DIRITTI SOCIALI
Si chiede il pagamento al 100% per il
periodo di assenza obbligatoria di maternità per le dipendenti a tempo
determinato.
Si chiede di eliminare il periodo di
franchigia previsto in caso di malattia per far scattare il diritto al
pagamento dei primi 3 giorni di assenza.
Al fine di incrementare l'adesione al
fondo previdenziale contrattuale si chiede la diffusione di materiale
informativo e l'incremento della quota a carico dell'Azienda dal 1% al
1,5%.
Si chiede un giorno di permesso
retribuito per l'espletamento delle pratiche burocratiche per i lavoratori
stranieri.
Si chiede la stampa di materiale
informativo sui diritti contrattuali tradotto nelle più comuni lingue
straniere.
SALARIO INTEGRATIVO
Si ribadisce la richiesta di individuare
obiettivi e parametri ai quali correlare una quota di salario variabile
aziendale o per settore.
Ovviamente nelle more di questa
individuazione si chiede di aggiornare l'attuale indennità sostitutiva.
SALARIO
Per il biennio 08/09 si chiede un
aumento di tutte le retribuzioni del 7,5%.
L'anzianità lavorativa è strettamente
connessa con l'acquisizione di professionalità che trova un suo
riconoscimento retributivo negli scatti di anzianità che sono congelati da
anni; pertanto se ne richiede la rivalutazione.
INDENNITA'
Si chiede l'aggiornamento della maggiorazione "capi" e
dell'indennità parti e l'introduzione di un rimborso per le spese di
trasporto per i dipendenti che abitino ad una distanza superiore ai 4 Km.
dal luogo di lavoro.
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