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 EMILIA ROMAGNA

 

CPL CONTRATTAZIONE PROVINCIALE IN AGRICOLTURA

 

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 PARMA - PIATTAFORMA 2007

 

PIATTAFORMA RINNOVO CONTRATTO PROVINCIALE OPERAI AGRICOLI - PARMA

PREMESSA

L'agricoltura della nostra Provincia si trova ad affrontare grandi problemi di competizione di un mercato sempre più globale. La riforma della PAC riduce il sostegno ai prezzi fino alla sua completa eliminazione. Il PSR prevede risorse per le aziende agricole fino al 2013, ma che negli anni successivi si ridurranno drasticamente.

Parma, Food Valley, famosa nel mondo, per le industrie di trasformazione alimentare ha nell'agricoltura la sua asse portante: basta pensare al settore lattiero caseario, al pomodoro, alle conserve animali, al saccarifero...

Scelte importante sono state fatte dalle Istituzioni Regionali e Provinciali che in accordo con le associazioni agricole, dei Produttori delle Industrie di trasformazione e dei Sindacati ( Flai,Fai e Uila) hanno costituito i Distretti del Prosciutto e del Pomodoro ed affrontato con successo la crisi del settore bieticolo salvaguardando produzione ed industria di trasformazione.

Sempre di più si renderà necessario praticare politiche di concertazione per affrontare il problema della competitività in una ottica di sistema.

In questo contesto la leva più importante è basata sulla qualità delle produzioni che si identifica con la salubrità, tracciabilità, sicurezza, qualità organolettica, ma che non può che basarsi sulla qualità e professionalità del lavoro e la legalità.

E' assolutamente necessario affrontare con grande determinazione, il problema della sicurezza sul lavoro, della formazione e professionalità, nonché del rispetto dei diritti e delle tutele.

RELAZIONI SINDACALI

Occorre andare ad un rilancio qualitativo delle Relazioni facendo funzionare l'Osservatorio provinciale quale strumento di conoscenza dei diversi settori agricoli sulla quale fondare poi politiche concertate anche con il coinvolgimento delle Istituzioni, Provincia in particolare.

Vanno affinati strumenti di monitoraggio del lavoro per far emergere il lavoro nero ed irregolare.

Particolare attenzione deve essere posta sul lavoro svolto da mano d'opera immigrata, sulle specifiche esigenze formative e percorsi professionali.

SALUTE E SICUREZZA

La nostra Provincia ha dovuto registrare un elevato numero di infortuni anche mortali che richiede quindi un impegno molto più incisivo delle Parti sociali per essere adeguatamente aggredito.

La formazione dei lavoratori viene svolta da Agriform (Ente di emanazione delle Associazioni agricole) senza che le Organizzazioni sindacali abbiano mai avuto la possibilità di confrontarsi sui programmi formativi, di parteciparvi come è prassi consolidata in tutti gli altri settori, di conoscere neppure il dato quantitativo dei lavoratori coinvolti.

Si chiede pertanto che l'Organismo Paritetico per la sicurezza e la salute svolga le finzioni già formalmente assegnate. Si chiede anche l'individuazione di Delegati alla sicurezza territoriali che abbiano la possibilità di fare verifiche nelle aziende agricole ove non sia stato eletto il Rappresentante alla sicurezza dei lavoratori.

MERCATO DEL LAVORO

Occorre combattere il lavoro nero, stabilizzare la manodopera anche come fattore imprescindibile di professionalità e qualità delle produzioni.

Si propone di convenire con l'istituzione presso le Amministrazioni Provinciali e dei collegati Centri per l'impiego di Organismi tripartiti ( Ass.agricole, Sindacati e Provincia) con il compito di definire il fabbisogno e promuovere politiche attive del lavoro.

INQUADRAMENTO

Si ritiene di fare una verifica sulle eventuali nuove professionalità al fine di effettuare un corretto inquadramento.

Si chiede la eliminazione del'operaio comune B non più rispondente alle attività svolte nella nostra realtà provinciale.

DIRITTI SOCIALI

Si chiede il pagamento al 100% per il periodo di assenza obbligatoria di maternità per le dipendenti a tempo determinato.

Si chiede di eliminare il periodo di franchigia previsto in caso di malattia per far scattare il diritto al pagamento dei primi 3 giorni di assenza.

Al fine di incrementare l'adesione al fondo previdenziale contrattuale si chiede la diffusione di materiale informativo e l'incremento della quota a carico dell'Azienda dal 1% al 1,5%.

Si chiede un giorno di permesso retribuito per l'espletamento delle pratiche burocratiche per i lavoratori stranieri.

Si chiede la stampa di materiale informativo sui diritti contrattuali tradotto nelle più comuni lingue straniere.

SALARIO INTEGRATIVO

Si ribadisce la richiesta di individuare obiettivi e parametri ai quali correlare una quota di salario variabile aziendale o per settore.

Ovviamente nelle more di questa individuazione si chiede di aggiornare l'attuale indennità sostitutiva.

SALARIO

Per il biennio 08/09 si chiede un aumento di tutte le retribuzioni del 7,5%.

L'anzianità lavorativa è strettamente connessa con l'acquisizione di professionalità che trova un suo riconoscimento retributivo negli scatti di anzianità che sono congelati da anni; pertanto se ne richiede la rivalutazione.

INDENNITA'

Si chiede l'aggiornamento della maggiorazione "capi" e dell'indennità parti e l'introduzione di un rimborso per le spese di trasporto per i dipendenti che abitino ad una distanza superiore ai 4 Km. dal luogo di lavoro.

 

 

 
 

 

 

 

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